Come installare VirtualBox 6.1 sui sistemi Linux

Alcune volte può capitare di aver bisogno di utilizzare un sistema operativo diverso da quello preinstallato nella propria macchina.
Niente paura però, perché in questi casi viene in soccorso una fantastica tecnologia denominata virtualizzazione, che permette di eseguire in un sistema operativo, chiamato più comunemente host, uno o più sistemi operativi alternativi detti sistemi guest come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX, grazie all’ausilio di macchine virtuali.

Uno dei programmi open source e multipiattaforma maggiormente utilizzati per la creazione di virtual machine è VirtualBox che, grazie alle sue capacità di gestione permette di creare in pochi minuti un ambiente virtuale pronto all’uso, evitando così la seccatura di dover installare da zero un nuovo sistema operativo.

L’installazione di VirtualBox all’interno del proprio dispositivo è un gioco da ragazzi, perché basterà andare sul sito ufficiale di VirtualBox e scaricare il file. deb della versione 6.1.

Al termine del download, basterà avviare il file. deb e il programma di installazione partirà in automatico.
Mentre, se hai già installato una versione precedente di VirtualBox, e vuoi rimuoverla prima di installare una nuova versione, basterà aprire un terminale e digitare il seguente comando:
$ sudo dpkg -r virtualbox

Semplice no? Come tutte le tecnologie però, dobbiamo soffermarci un attimo per stabilire i pro e contro dell’utilizzo della virtualizzazione, perché se è vero che da un lato può comportare numerosi vantaggi, come ad esempio, possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente; l’indipendenza reciproca di sistemi guest e host garantendo così una solida affidabilità in termini di servizi offerti o ancora l’installazione di programmi disponibili soltanto per un altro sistema operativo (esempio Autocad); tuttavia esistono delle limitazioni nell’utilizzo di questi sistemi, come il fatto che parte dell’hardware quale scheda madre, video e controller dei dischi è emulata, quindi le prestazioni risultano essere di gran lunga inferiori.

Fonti: fossbytes.com; wiki.ubunto-it.org