L'impresa che verrà. Intelligente, collettiva, connettiva

L’impresa che verrà. Intelligente, collettiva, connettiva

Fondazione Musil ospita, mercoledì 29 maggio 2019, la presentazione del libro di Daniela Bandera L’impresa coevolutiva“. Sarà l’occasione per riflettere su come sta cambiando il mondo dell’industria per vincere le sfide economiche, sociali, tecnologiche e ambientali del XXI secolo.

Come affrontare i continui cambiamenti che destabilizzano l’organizzazione e perseguire obiettivi sempre più difficili da realizzare?
Da questo interrogativo parte la sfida teorica e pratica di coloro che ragionano sulle imprese e dei manager alla ricerca di soluzioni efficaci per dare una risposta alle situazioni più complesse.

L’approccio coevolutivo, proposto dall’autrice nel suo ultimo libro “L’impresa coevolutiva” (Franco Angeli, 2019), aiuta gli uni e gli altri a inquadrare la problematica del cambiamento continuo e introduce strumenti manageriali innovativi per risolvere con successo alcuni dei problemi che caratterizzano la vita delle imprese.

PROGRAMMA

Ore 18:00
Saluti del Presidente del musil Paride Saleri

intervengono:
Daniela Bandera (autrice), Amministratrice Delegata di Nomesis
Luciano Pilotti, Professore ordinario dell’Università di Milano
Paola Artioli, Presidente di Aso Siderurgica
Alberto Bartoli, Amministratore delegato di Gefran

modera:
Sergio Albertini, Professore ordinario dell’Università di Brescia

L’evento si terrà presso la sala di lettura della Fondazione Luigi Micheletti, in Via Cairoli 9, a Brescia.

Daniela Bandera è una sociologa delle organizzazioni, co-fondatrice alla fine degli anni ’80 dell’Istituto di Ricerche Sociali e di Marketing Nomesis di cui è attualmente CEO. È ricercatrice e consulente strategica di imprese e istituzioni. Ha studiato sociologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Trento specializzandosi all’Università di Nancy (Francia). È attualmente presidente nazionale di EWMD Italia European Women’s Management Development.

Articolo realizzato a cura di Redazione Cultura

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